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Vincere al Casinò: la storia di Ashley Revell

Questa è la storia di Ashley Revell un ragazzotto inglese di appena trenta anni che si era messo in testa di tentare quella che poteva apparire come una vera follia: giocarsi tutto ciò che possedeva, dai beni immobili alla biancheria intima, in un’unica puntata alla roulette. Si trattava della puntata più classica che conosciamo, quella matematicamente più favorevole: rosso o nero!

Decise di tentare il colpo nella città del gioco per antonomasia: Las Vegas, ricordiamo che la cosa risulta leggermente sfavorevole trattandosi di una roulette americana e non di una europea (quelle americana favoriscono di più il banco) ma per tentare il suo colpo ad effetto volle proprio recarsi nella città più pazza del mondo. Ashley nel 2004 aveva trentadue anni e si ritrovava da solo senza una moglie o dei figli e si era messo in testa di tentare questa pazzia a qualsiasi costo, ignorando la famiglia e gli amici che volevano indurlo a desistere. L’obbiettivo era quello di accumulare 100 mila sterline e poi recarsi a giocare tutto in un singolo colpo. Alla fine dovette accontentarsi di meno, nonostante i suoi sforzi era riuscito a racimolare solo 74 mila sterline, mentre un suo amico aveva deciso di pubblicizzare la cosa coinvolgendo un produttore cinematografico che, rimasto impressionato, volle filmare l’impresa.

VINCERE AL CASINO’: UNA PUNTATA E’ PER SEMPRE

Era a quel punto convinto di puntare tutto sul nero ma lesse un sondaggio che riportava le stime sulle puntate preferite in Inghilterra, ed il nero risultava in svantaggio rispetto al rosso, optò così per il colore della passione. Ad un certo punto tutto era pronto, il regista stava filmando e la tensione nell’aria era quasi palpabile, Ashley era consapevole che in caso di perdita si sarebbe ritrovato letteralmente senza mutande, aveva venduto anche quelle, pur’essendo consapevole che amici e parenti gli sarebbero stati vicini se avesse perso tutto, tutto si reggeva sul fragile equilibrio della probabilità 50 e 50… gioia o dolore quindi non esistevano vie di mezzo, ma Ashley era profondamente convinto che avrebbe vinto e non si sbagliò: al termine dei suoi giri la pallina si posò sul 7 rosso permettendo agli astanti di esplodere di gioia, ed al pazzo giocatore inglese di raddoppiare il suo capitale fare le valigie ed andare a festeggiare!

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