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Phil Hellmuth: uno showman nella storia del Poker

Personaggio difficile al tavolo verde della storia del poker è passato alla storia per essere il giocatore di Poker ad aver vinto più di chiunque altro ai campionati mondiali. Ha collezionato la bellezza di 13 braccialetti ed 89 piazzamenti ITM, oltre ad aver accumulato, solo nelle World Series, ben 11.890.077 dollari. Vediamo le ragioni di questo successo incredibile, andando a scoprire la storia di questo campione inarrivabile.

Classe 1964, Phil nasce a Madison, negli Stati Uniti. Studente coscienzioso, si laurea a 24 anni, ma per tutta la sua gioventù non disdegna di giocare a Poker, una passione che ben presto diventerà la sua attività principale. Infatti, nell’88, l’anno stesso della sua laurea, prova a partecipare alle World Series, piazzandosi direttamente 33esimo. Ma il vero successo lo ottiene l’anno dopo, quando vince il Main Event contro il famigerato Jhonny Chan, ottenendo il titolo di campione del mondo e passando alla storia. Da quel primo, clamoroso successo Hellmuth non si fermerà davanti a nulla, come uno schiacciasassi, soprannome con cui a volte viene chiamato. Vincerà cifre incredibili e collezionerà riconoscimenti e traguardi inarrivabili, battendo tutti i record.

Per quanto abbia una personalità piuttosto altezzosa quando gioca a poker (è famoso per non sopportare le bad beats, mani particolarmente sfortunate), c’è da riconoscere il suo impegno nel promulgare questo sport a tutto il mondo, cercando di fare notizia il più possibile. Forse in parte le sue entrate scenografiche ai tavoli più importanti del mondo sono frutto del suo egocentrismo, ma è anche vero che attraverso i suoi show ha regalato al Poker una grandissima popolarità. Lui stesso è il primo ad affermare sempre che questo fantastico sport dovrebbe essere più giocato nel mondo, ed è indubbio che la sua incredibile abilità ha aiutato il Poker a raggiungere un ulteriore livello di fama finora insperata.

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