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Giocatori di Poker: Chip Reese, il campione che amava i soldi

Chip Reese è stato un altro grande fra giocatori di Poker. Amava tanto i soldi da preferire quasi sempre il Cash game, il gioco a denaro reale, rispetto agli eventi sportivi e ai grandi tornei quali le World Series. Non ha vinto molto in qualità di riconoscimenti e premi ma è rimasto nella storia per la sua grande abilità e per le sue caratteristiche che lo hanno reso un personaggio nell’ambiente.

Chip nacque vicino a Dayton, nell’Ohio, nel 1951, e sin da piccolissimo iniziò a giocare a Poker grazie agli insegnamenti della madre. Con un’infanzia simile, non ci si può stupire se nel tempo, crescendo, Reese continuò a coltivare questa passione che aveva fin da bambino, affiancandola alle sue altre attività. In particolare va ricordato di come si distinse nel Football al college, quando vinse il titolo di campione dell’Ohio. Ma nonostante il suoi successi sportivi, la sua grande passione rimase il Poker per tutta la vita, tanto che rinunciò ad andare all’università di Standford, dove era stato ammesso a Giurisprudenza, per andare a vivere a Las Vegas, dove iniziò subito a distinguersi nel Cash game, tipologia Seven Card Stud, vincendo $66.000 dai $400 iniziali. Sembrava chiaro, a quel punto, che la disciplina giuridica non sarebbe stata il suo pane quotidiano.

GIOCATORI DI POKER: IL DENARO FA GOLA

Era sempre portato a giocare il Cash game per sfruttare al massimo il potenziale remunerativo del Poker, badando poco ai tornei (si è aggiudicato “solo” 3 braccialetti alle WOSP): Chip amava i soldi, e amava scommetterli anche in attività esterne al Poker, come il backgammon, gli scacchi o le scommesse sportive. Famoso è l’aneddoto di quando scommise $50.000 con il suo amico Doyle Brunson (altra leggenda del Poker) su chi avesse perso peso per primo: Chip perse 6 chili in pochissimo tempo.

Chip Reese amava la bella vita e gli piaceva spendere i tantissimi soldi che guadagnava con il poker. Una delle sue spese più grandi, la villa da 1207 metri quadrati a Las Vegas, sarà il luogo in cui morirà ancora troppo giovane nell 2007, per colpa di una maledetta polmonite.

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