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Poker Italiano: vediamo alcune valide strategie

Spesso è la fortuna quella che viene considerata la regina della famosa variante di poker all’italiana, questo accade soprattutto tra coloro che snobbano questo gioco preferendo il gameplay più profondo e strategico che è proprio del texas holdem. Ma siete proprio sicuri che sia così? Certo una mano può essere pregiudicata da giocatori a cui capitano carte molto forti, ma in realtà se si guardano i risultati sul lungo termine vi accorgerete che il poker all’italiana per mantenere il bankroll su buoni livelli richiede anche abilità fuori dal comune.

Dato che i calcoli matematici rivestono un ruolo limitato nell’ambito di questa specialità, vengono ad assumere un ruolo più importante gli aspetti puramente psicologici de gioco. Saper leggere gli avversari è di certo una capacità richiesta a chiunque si accosti a questo tipo di poker. In ogni caso il fatto che la probabilità assuma un ruolo secondario non vuol dire che vada messa da parte, c’è da considerare infatti che è più facile che capitano mani forti in generale, quindi bisogna rischiarsela principalmente in caso di mani molto invitanti sapendo quando arriva il momento di foldare. Questo, è chiaro, risulta semplice se siete abili lettori dei sottili meccanismi psicologici avversari.

POKER ITALIANO: L’IMPORTANZA DELLA PSICOLOGIA

Anche tenere conto del numero di carte cambiate è importante: osservate i particolari, la posizione delle carte che vengono cambiate nelle mani dei giocatori. Ad esempio, se un giocatore cambia due carte e le mette in due posti diversi, difficilmente ha ottenuto una coppia di carte uguali; e difficilmente esse sono entrambe inutili ai fini del punto (altrimenti perché dividerle?).

Questi particolari restano ignorati dai più ma in base a quanto detto in precedenza non vi sfuggirà la loro importanza. Nel gioco, soprattutto a quattro, di norma è meglio evitare i “bluff puri“(quelli al rialzo ed aggressivi): fingendo di avere una mano forte, con le probabilità che ci sono di avere mani alte, è probabile che qualcuno decida di seguirvi, e se non avete davvero una buona mano potreste perdere molto. Più in generale, in questa specialità il bluff è un’arma molto più delicata che nel Texas Hold’em: se usata per bene e al momento giusto può dare soddisfazioni, ma è molto facile compromettere il proprio stack usandola male.

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