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Vincere al Casinò: la storia degli Eudaemons

vincere al casinòSanta Cruz 1978, nello scantinato di una casa si riunisce uno sparuto gruppo di studenti di fisica con la ferma intenzione di trovare un modo per battere matematicamente il banco della roulette. In quel luogo angusto armati di una roulette BC Willis, videocamere ed oscilloscopi, cercarono di determinare la rotazione della roulette e della pallina. Tra i personaggi che si sono avvicendati nelle ricerche del gruppo va sicuramente annoverato Edward Thorp, che fu il primo a condurre simili esperimenti nel decennio precedente.

Il nome del gruppo deriva dalla scuola filosofica correlata, eudamonismo, adottato in seguito allo scopo del gruppo che si prefissava, con i proventi delle vincite alla roulette, di finanziare una comunità scientifica, un’obbiettivo davvero lodevole. In ogni caso una volta individuate le formule era finalmente giunto il momento di fare le prove pratiche. Era ovviamente necessario un computer per poter calcolare istantaneamente il settore di caduta della pallina e poi puntare, ma il computer doveva per ovvie ragioni essere nascosto agli occhi dei croupier e degli altri avventori, si organizzarono quindi nel seguente modo: un microcomputer nascosto nella scarpa, un microinterruttore nella stessa scarpa azionabile con l’alluce e 3 solenoidi legati al petto nascosti sotto la camicia. Schiacciando l’interruttore con le dita del piede si dava l’input al computer al passaggio della pallina e di un determinato settore, dopo aver deciso se puntare o meno il computer mandava un input ai solenoidi legati al petto che erano in grado di vibrare in 9 maniere differenti.

VINCERE AL CASINO’: L’UNIONE FA LA FORZA

L’esperimento si svolse a Las Vegas dove al primo tentativo il gruppo portò a casa diecimila dollari, ma successivamente il tutto si risolse in maniera piuttosto esilarante: a causa della sudorazione del piede il sistema andò in corto facendo prendere una lieve scossa al membro del gruppo che stava giocando, immaginate quindi cosa accadde quando sobbalzò per il dolore attirando le attenzioni su di se! Al di là dello spiacevole inconveniente gli “Eudaemons” riuscirono a dimostrare la prevedibilità del settore di caduta della pallina in modo scientifico, l’esperimento ebbe quindi successo. Ma il gruppo forse non si aspettava cosa sarebbe accaduto dopo… I poteri forti dello stato e della commissione del gioco del Nevada, spaventati dai successi ottenuti dagli “Eudaemons” vietarono l’utilizzo di apparecchiature elettroniche nei casinò dello stato, si concluse così la loro vicenda.

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